Girovagando in edicola trovo il numero 1 di Monocle.
Immediatamente la rivista non mi entusiasma, (stavo in realtà cercando altro) è una rivista patinata, in inglese, di un noto editore britannico, target: VIP, gente dallo stipendio di giada, ma in copertina leggo: “…le nostre indicazioni per una casa a Genova, Move to Genoa…”.
Io vivo la mia genovesità con una sorta di piacevole imbarazzo, compro la rivista e leggo l’articolo.
Cosa racconta? A parte puntuali e precise indicazioni su negozi, posti da vedere, delizie da gustare, design da ammirare, molti da condividere altri se vuoi spendere un pò di più, emerge un ritratto che condivido e che un pò mi sorprende.
In estrema sintesi: Genova sembra essere un fertile terreno dove fare ottimi investimenti immobiliari.
Perchè è climaticamente mediterranea, architettonicamente unica, umanamente accogliente, logisticamente adeguata.
Che dire, venite, venite o per usare un espressione politico-turistica del momento:
“Please, please, come to … Genoa” letto rigorosamente in “Plizz, plizz caame to … Genoaa”







2 risposte finora ↓
Giò // Aprile 19, 2007 a 9:00 pm
Devo dire che la cosa che mi colpisce di più….è il titolo..che campeggia in homepage…SLOWBYTE….bello….rimbalza slowfood….contrasta l’idea informatica della velocità sempre più di informazione…dati…pacchetti…SLOWBYTE….un blog ragionato?….dove pigiare tasti in tranquillità?…..dove raccontare riviste inglesi che invece di scrivere di “bad italian police” ci trastullano, in un idea di Genova attraverso occhi rigorosamente britannici?….bello….SlOWBYTE anche a tè…caro…e un saluto a Matteo…
kindlerya // Giugno 24, 2008 a 10:06 pm
Bello slowbyte, sì, ma soprattutto bel blog
Davvero piacevole da leggere!
Credo sia una città speciale, Genova, anche se non ci sono mai stata…